Inizia il recupero del Palazzo ex Dogana Vecchia

Sarà l’emblema del rilancio turistico-culturale di Molfetta

L’Agenzia del Demanio firma l’atto di concessione per la valorizzazione dello storico immobile settecentesco situato nel centro storico di Molfetta a ridosso del porto.
Il palazzo appartiene al demanio storico-artistico dello Stato

Lo storico palazzo dell’ex Dogana Vecchia sarà recuperato per diventare l’emblema del rilancio turistico-culturale di Molfetta. Dopo essere stato per decenni in disuso, il settecentesco immobile di proprietà dell’Agenzia del Demanio, situato nel cuore del centro storico della città, da oggi è affidato in concessione al raggruppamento di società “Dogana Vecchia SRL”, che provvederà al recupero statico e funzionale dell’immobile. La sottoscrizione del relativo atto di concessione e valorizzazione è avvenuta questa mattina nella sede comunale di Palazzo Giovene tra la dott.ssa Giuliana Dionisio, direttore dell’Agenzia del Demanio (filiale di Puglia e Basilicata), Michele Incarnato amministratore unico della società Dogana Vecchia Srl aggiudicatrice dell’appalto (quest’ultima raggruppa le quattro ditte Magna Grecia Srl, Marina di Lecce, Hotel Pineta Srl e Excursus Srl) e l’ufficiale rogante Pietro Zito. Presenti, inoltre, i dirigenti Aldo Patruno, Sebastiano Parisi e Marco Morelli in rappresentanza della direzione centrale dell’Agenzia del Demanio (Roma), l’Ing. Nicola Ferrante dell’agenzia del Demanio Filiale Puglia e Basilicata,  e il sindaco di Molfetta Sen. Antonio Azzolllini. Il progetto di riqualificazione della “Ex Dogana Vecchia” sarà finalizzato alla realizzazione di attività turistico-ricettive e inserito in un contesto di valorizzazione dell’intero centro storico.

L’ex Dogana Vecchia, situata nel cuore del centro antico, con vista panoramica sul porto, si sviluppa su cinque piani (di cui uno seminterrato) per una superficie complessiva di oltre 3.300 metri quadri. Le strutture portanti dell’edificio sono in muratura tradizionale con paramenti interni in conci di pietra calcarea. Tutti i piani dell’edificio sono coperti da volte a padiglione in muratura di pietra. «Realizzeremo una struttura ricettiva di grande pregio con 32 suite, ristorante, roof garden, solarium, spa interrata e sala convegni» ha anticipato Incarnato.

Voluto fortemente dal sindaco Azzollini, il progetto di recupero è inserito nell’ambito di “Valore Paese”, il programma avviato dall’Agenzia del Demanio per la valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato. Esso è stato preceduto da un protocollo d’intesa cui hanno aderito Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Agenzia del Demanio e il Comune di Molfetta; il protocollo prevede lo spostamento degli uffici dell’Agenzia delle Dogane e della Capitaneria di Porto (che fino a qualche tempo fa occupavano in parte gli spazi della “Ex Dogana Vecchia”), in altri due edifici messi a disposizione dal Comune di Molfetta.

Palazzo di Città,  30 dicembre 2009

Condividi