Affido familiare: la relazione che cura

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MARTEDÌ 12 GIUGNO p.v. si è svolto presso il Centro per le famiglie Safiria in via Mascagni  c/o Parrocchia Cuore Immacolata di Maria, alle ore 18.00, un momento di riflessione e confronto sul tema dell’affido familiare.
L’iniziativa è stata promossa dall’ Ambito territoriale dei Comuni di Molfetta/Giovinazzo che hanno sottoscritto un accordo di partenariato con l’Associazione AICCOS e la Cooperativa sociale Shalom, nell’ambito del progetto di ambito territoriale denominato “Casa dell’affido” il cui fine è la promozione e il potenziamento dei percorsi di affido familiare.
L’affido familiare promosso dall’Ambito Territoriale n.1 – Comuni di Molfetta e Giovinazzo – è un intervento che si prefigge di garantire al minore, la cui famiglia si trovi nella temporanea incapacità o impossibilità di prendersi cura di lui, le cure e gli affetti necessari, in un contesto familiare che assicuri processi di crescita e di sviluppo armonico del minore.
L’affido presuppone la possibilità di recupero della famiglia di origine del minore, pertanto esso si pone sia come strumento preventivo che riparativo.
Concretamente, consiste nell’inserimento del minore in un nucleo affidatario, per un periodo di tempo determinato, che gli possa garantire un ambiente adeguato di sviluppo, tenendo presente le eventuali prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria.
Questo progetto è realizzato  in collaborazione con la Cooperativa sociale Shalom e l’Associazione Onlus AICCOS. Per maggiori informazioni sul tema è possibile visitare il sito web www.casadellaffido.it 

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