Descrizione
In vista delle consultazioni elettorali referendarie in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, gli elettori affetti da gravissime infermità, tali da rendere impossibile l’allontanamento dalla propria abitazione anche con l’ausilio dei servizi comunali, nonché coloro che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, possono richiedere di votare presso il domicilio in cui dimorano.
Per esercitare il diritto di voto domiciliare, gli interessati dovranno presentare, entro il 2 marzo 2026, una dichiarazione formale indirizzata al Commissario Straordinario, attestante la volontà di votare a domicilio, con l’indicazione dell’indirizzo completo e di un recapito telefonico. Alla domanda dovranno essere allegati copia della tessera elettorale e certificazione medica rilasciata dal funzionario medico designato dall’Azienda Sanitaria Locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno precedente la votazione, che attesti le condizioni previste dalla normativa vigente.
Verificata la regolarità della documentazione, l’Ufficio Elettorale provvederà all’inserimento negli elenchi degli ammessi al voto domiciliare. Durante le operazioni di voto, il presidente del seggio “volante”, con uno scrutatore e il segretario, si recherà presso l’abitazione dell’elettore per la raccolta del voto.
La domanda, redatta in carta semplice e firmata utilizzando il modulo disponibile presso l’Ufficio Elettorale o scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Molfetta potrà essere presentata a mano all’Ufficio Protocollo – Lama Scotella, in via Martiri di via Fani 2/B (dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 12:00; martedì e giovedì anche dalle 15:30 alle 17:30), oppure inviata tramite PEC all’indirizzo protocollo@cert.comune.molfetta.ba.it, indicando nell’oggetto la dicitura: “Voto domiciliare Elezioni Referendarie 2026”.