COVID-19: Cosa fare per l’igiene e come trattare le superfici

COVID-19: Cosa fare per l’igiene e come trattare le superfici

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Il dottor Ottavio Balducci, assessore all’igiene, fornisce tutte le indicazioni igieniche utili per contenere la diffusione del Coronavirus. Le informazioni fanno riferimento a fonti ufficiali.

Il COVID-19 – spiega il dottor Balducci - è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso. È importante perciò che le persone sane e ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche.


Quali sono le regole per la disinfezione / lavaggio delle mani?
Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l'infezione. Dovresti lavarti le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi (con le procedure corrette basterebbero 20 secondi). Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool (concentrazione di alcool di almeno il 60%).


Quanto tempo sopravvive il nuovo Coronavirus sulle superfici?
Le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore, anche se è ancora in fase di studio. L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).


Sono necessarie misure straordinarie di pulizia nelle scuole così come degli uffici o di altri luoghi di lavoro?
Non sono necessarie misure straordinarie di pulizia dei luoghi pubblici. E’ necessario sempre e non solo in questa condizione straordinaria di circolazione del COVID-19, areare frequentemente i locali e adottare misure di “pulizia” da intendersi come tutte le operazioni atte a eliminare lo sporco visibile, ovvero polvere, macchie, corpi estranei, rifiuti, compresi i cattivi odori. La pulizia si ottiene con idonee operazioni di lavaggio e con l’uso di detergenti.
La “disinfezione” è l’operazione, successiva alle operazioni di pulizia, che ha l’obiettivo di ridurre al livello minimo la carica di microrganismi, anche potenzialmente patogeni, in un ambiente confinato e si ottiene mediante l’uso di detergenti disinfettanti. Nelle operazioni di “sanificazione” rientrano gli interventi di disinfestazione e derattizzazione atti ad allontanare o eliminare animali infestanti e parassiti dagli ambienti, ma anche gli interventi necessari a ristabilire un microclima adeguato all’interno di tali ambienti (temperatura, ventilazione, umidità, presenza di polveri, etc…). La sanificazione non deve essere una attività di carattere straordinario ma una procedura di tipo ordinario in ambienti di lavoro, impianti del settore alimentare, strutture ricettive,strutture sanitarie, scuole e ospedali. In questi ambienti. Cosa diversa è la “sterilizzazione” che è necessaria solo in ospedali, cliniche, centri per anziani, industrie alimentari. Questo termine indica l’eliminazione di ogni forma vitale vegetativa, delle spore e dei virus.
Al momento, d’intesa con i comuni di Anci Puglia, in relazione alla chiusura delle scuole, si è deciso di attenersi alle disposizioni di Regione e Governo.

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