Con le operazioni a mare per la posa delle strutture sommerse dette “corpi morti”, e dei primi pontili galleggianti (Banchine A, B-C, D-E e F-G), sulla banchina San Corrado nel Porto di Molfetta, è stata ultimata la prima fase dei lavori a mare previsti per la realizzazione dei pontili per la nautica da diporto, approvato con deliberazione di Giunta Comunale numero 15 dell’8 febbraio 2019.
I lavori proseguiranno con le dotazioni impiantistiche (acqua, elettricità e sicurezza antincendio) oltre quelle logistiche per l’attracco. I frutti del lavoro dell’impegno civico, di Consiglieri e Assessori, in questi anni di coesione, stanno sempre più portando a fatti concreti.
Il progetto ha previsto l’installazione di pontili galleggianti per una capienza totale di oltre 300 posti barca, a fine dei lavori di entrambi i lotti, con una lunghezza variabile dagli 8 ai 16 metri. Le banchine avranno tutte le dotazioni per l’approvvigionamento elettrico ed idrico oltre ad offrire una copertura di sicurezza in caso di incendio, realizzate con materiali di ottimo pregio tecnico ed architettonico.
La realizzazione degli attracchi per la nautica da diporto porterà significative e positive ricadute in grado di incrementare la qualità dell’offerta turistico-ricettiva, considerando la loro attinenza alle caratteristiche storiche e della tradizione marinaresca molfettese protese ad una visione turistica moderna, aggiungendo notevole visibilità all’offerta delle bellezze storiche della Città, ed anche a sostegno di quelle commerciali di tutta la zona retroportuale.
Gli interventi sono stati finanziati con fondi ministeriali per un importo 2.280.000 euro.
Nel contempo, ad impreziosire quello che è stato il cuore della economia locale per decenni, lungo banchina San Domenico sono in corso anche i lavori subacquei e di preparazione alla realizzazione definitiva in opera, (per oltre due milioni di euro) dei nuovi attracchi per i pescherecci, che, consentiranno l’ormeggio a ventotto imbarcazioni a vantaggio della flotta peschereccia, facilitando e migliorando la loro connessione al Mercato Ittico all’ingrosso, garantendo più efficienza all’intera filiera produttiva restituendo un prodotto ittico d’eccellenza, indiscusso valore Pugliese e Cittadino. Proprio lungo banchina San Domenico, lato mare, dalla intersezione con banchina Seminario alla nuova capitaneria di porto, per consentire le attività di cantiere, e salvaguardare la sicurezza dei cittadini per il passaggio dei mezzi pesanti, è stato istituito il divieto di fermata, fino a termine esigenze.
Tutti i lavori in corso si stanno svolgendo anche grazie alla stretta collaborazione istituzionale ed attenta sorveglianza della Capitaneria di Porto di Molfetta.
Gli interventi sono svolti in piena sicurezza sia per gli operatori del mare che per i lavoratori impiegati senza dimenticare l’attenta sorveglianza del monitoraggio ambientale in fase d’opera a tutela dell’ambiente.
Tutto il Settore Lavori pubblici è impegnato nelle numerose opere pubbliche e nei lavori del nuovo e vecchio porto.
Questo procedimento è dell’ingegnere Sergio Claudio de Candia, istruttore direttivo tecnico della U.O. Demanio Marittimo del Comune di Molfetta, coadiuvato dall’ufficio della Direzione dei Lavori e da team di progettisti incaricati anche nelle mansioni di coordinamento della sicurezza col fondamentale riferimento della Capitaneria di porto e di tutte le associazioni di categoria.
Le nuove banchine per gli attracchi dei pescherecci e i pontili da diporto andranno a ridisegnare l’area portuale. Il tutto in vista della ormai prossima piena operatività del nuovo porto commerciale, anche esso in fase di prosecuzione con i lavori della “Priorità 2” e sono in corso le attività di adeguamento della cartografia nautica e dei segnalamenti marittimi per restituire un’opera moderna e funzionale ma soprattutto sicura e strettamente connessa con le attuali e future esigenze di una Comunità che ha fondato la sua storia millenaria sul porto con sofferenza, impegno e professionalità