Il Cav Pandora di Molfetta apre uno sportello antiviolenza a Giovinazzo

Il Cav Pandora di Molfetta apre uno sportello antiviolenza a Giovinazzo

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Uno sportello antiviolenza anche a Giovinazzo per contrastare, arginare e sconfiggere il muro di omertà che circonda ed isola le donne vittime di violenza. Domani, mercoledì 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, all’interno della sede municipale del Comune di Giovinazzo, viene inaugurato, alle 18, lo sportello che sarà aperto il martedì, dalle 17.30 alle 19.30, e il venerdì, dalle ore 11 alle ore 13.

L’apertura dello Sportello è frutto di una convenzione sottoscritta, dall’avvocata Valeria Scardigno, in rappresentanza del Cav Pandora, nell’ambito territoriale Molfetta-Giovinazzo, grazie all’impegno e alla sinergia tra gli Assessorati alla socialità, la Dirigenza del Settore Socialità e le Assistenti sociali referenti del servizio, in collaborazione con le rappresentanze politiche da sempre sensibili alla tematica.

«Il fenomeno della violenza contro le donne, attestato dai continui episodi di cronaca- spiega la presidente del Cav Pandora, Valeria Scardigno - ha conosciuto una crescita esponenziale in concomitanza con la messa in atto delle misure di contenimento della pandemia che hanno favorito le già gravi condizioni di abuso, violenza e isolamento delle vittime di soggetti maltrattanti. Il percorso di affrancamento da una dimensione relazionale, sia essa istituzionalizzata o no, di tipo abusante non può essere affrontato dalle donne senza il supporto di strutture capaci di renderle consapevoli, attraverso l’ascolto, della loro condizione di vittime e delle possibilità e degli strumenti che i recenti impianti normativi forniscono allo scopo di accompagnarle in un percorso di recupero della propria autonomia individuale».

«Sono fermamente convinta che – sottolinea Angela Panunzio, assessore alla socialità e alle pari opportunità del comune di Molfetta - i Centri Antiviolenza costituiscono un presidio territoriale che garantisce, grazie all’impegno di operatrici competenti, l’accoglienza delle vittime di violenza. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Di qui l’importanza di esportare l’esperienza di Molfetta alla vicina Giovinazzo con un progetto di ambito che sia di supporto, monitoraggio e acquisizione dei dati di un fenomeno che va assolutamente combattuto anche attraverso eventuali interventi di tipo educativo destinati ai più giovani».

«Grazie al lavoro avviato dall’Assessore uscente alle Pari opportunità, Antonella Colaluce, e d’intesa con l’Assessore alla cultura, Cristina Piscitelli, possiamo avere anche nella nostra città – aggiunge l’assessore alle politiche sociali del Comune di Giovinazzo, Michele Sollecito - un fondamentale strumento di sensibilizzazione e soccorso per tutte le donne che vivono situazioni delicate e di violenza».

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